dissabte, 1 d’agost de 2009

de fet la noticia que buscava a La Stampa era aquesta, com que encara no l'han penjada , poso la del Corriere

Non basta Ronaldo, la Real Juventus vola

Madrid battuto, bianconeri convincenti

Esultanza bianconera
Esultanza bianconera
DAL NOSTRO INVIATO
SIVIGLIA
— C’è scritto Juve sulla sabbia. E, considerato che a Siviglia non c’è il mare ma un campo indecente, quella lascia­ta dai bianconeri è una traccia che rimane impressa nel calcio estivo. La Juve dei «pragmati­cos » fa fuori il Real dei «galacti­cos » in una partita decisamente poco amichevole e non certo perché in palio c’è la Peace Cup (finale domani alle 22 con l’Aston Villa). Mancano Diego e Kaká, ma i gol di testa su calci da fermo di Cannavaro e Saliha­midzic (due acquisti a parame­tro zero) mettono già a nudo la fragilità del progetto madridista e danno fiducia a quello bianco­nero, targato Ferrara. La Juve, anche senza il suo gioiello brasiliano fermato in mattinata da un problema mu­scolare, parte sparata. Giovinco viene atterrato da Miguel Tor­res sulla sinistra, in zona Del Pie­ro.

Sulla traiettoria del capitano, che al Real ne aveva segnati 3 in Champions nello scorso autun­no, si inserisce Cannavaro di te­sta, tenuto in gioco da Cristiano Ronaldo: per l’ex madridista il gol è una piccola grande vendet­ta. Gli spagnoli reagiscono subi­to (Buffon salva su Raul) ma la squadra di Ferrara rimane sem­pre molto corta e aggressiva, rendendosi pericolosa ogni vol­ta che riesce a distendersi in avanti: Amauri tira fuori di po­chissimo su assist di Del Piero (10’) e poi viene fermato solo da un salvataggio sulla linea di Metzelder (25’). Pellegrini, che nuota già in ac­que agitate, prova a far trasloca­re Ronaldo sulla sinistra, alter­nandolo con Granero, l’ex ragaz­zo dal vivaio che per tornare al­la casa madre si è tagliato l’in­gaggio da 2,6 a 1,8 milioni.

Il portoghese, che non ha di que­sti problemi e ha finalmente tro­vato una villa blindatissima (tra i 7 e i 10 milioni di valore) si fa vedere con due punizioni mal calibrate, anche a causa della sabbia. Il Real sale comunque di tono: Buffon salva alla grande su una percussione centrale di Guti e Felipe Melo ha un bel da fare per sbrigare le pratiche da­vanti alla difesa. La Juve però regge fino al 40', quando Ronal­do ipnotizza Cannavaro e serve Raul per vie centrali: Chiellini strapazza in area la bandiera me­rengue e Ronaldo firma su rigo­re il suo secondo gol consecuti­vo dagli undici metri. La Juve riparte senza Canna­varo, fermato da un leggero fa­stidio muscolare, come l’arbitro Johannesson che resta negli spo­gliatoi. L’avvio del secondo tem­po è un’altra fiammata, segno che l’approccio ai momenti chia­ve della partita funziona già: Giovinco insiste sulla sinistra e inventa un cross per Amauri che costringe Dudek a deviare. Sul corner di Del Piero, Saliha­midzic anticipa tutti di testa e ammutolisce per la seconda vol­ta i tifosi madridisti scesi in An­dalusia. Ronaldo e Raul reagi­scono, ma prima Buffon e poi il palo esterno li tengono calmi. Il palo (36’ s.t.) toglie a Tiago la gioia del 3-1 mentre Pepe all’ul­timo si mangia il pareggio. Giu­sto così: il progetto Juve costa di meno ma almeno per una notte sembra valere di più.

Paolo Tomaselli
01 agosto 2009