dijous, 21 de maig de 2009

Hem d'envejar Berlusconi?


Ma Berlusconi è da "invidiare"?

Secondo il centrodestra, i nemici del premier sarebbero invidiosi del suo successo
 
Un comunicato di Palazzo Chigi ha stabilito che chi non ama il premier è soltanto un invidioso. Probabilmente è la prima volta nella storia della Repubblica che accade: dalle categorie della politica si è passati a quelle della psicologia, e opporsi al premier diventa un segno di piccineria interiore. 

Certo, si potrebbe replicare in diversi modi: ad esempio, non è detto che tutti invidino un uomo che a oltre settant'anni cerca disperatamente di sembrare un trentenne, con lo scopo di «frequentare le minorenni», come sostiene la donna che fino a un mese fa era sua moglie, ed è quindi «da aiutare come si fa con un malato», sempre secondo la signora Lario. 

Ma Berlusconi è smodatamente ricco - e fa regalini da seimila euro alla figlia di uno che sostiene di conoscere appena - oltre che smodatamente potente, sia per il suo impero economico sia per la sua carica pubblica. E forse ha creato un modello che davvero molta gente invidia. Ma davvero anche chi invece detesta la cultura rappresentata da Berlusconi - soldi, successo, potere, ragazze a go go - attacca il premier "per invidia"? 

Che cosa ne pensate?