dissabte, 20 de desembre de 2008

resultat final = yes we can

ADDIO AL 2008

«Yes we can», Obama trionfa
anche tra le parole dell'anno

Lo slogan vince il sondaggio di Corriere.it con il 33% dei voti. Seguono "Recessione" e "Facebook"

Barack Obama
Barack Obama
MILANO - Un vero e proprio plebiscito. "Yes we can" stravince il sondaggio lanciato da Corriere.it sulle parole del 2008. Lo slogan che ha accompagnato Barack Obama - eletto nel frattempo "personaggio dell'anno" da Time - nella trionfale corsa alla Casa Bianca è stato votato dal 33,3% dei nostri lettori. Sono stati più di 40 mila gli utenti della Rete che hanno espresso la loro preferenza. Alla fine, per lo slogan del neo-presidente americano, è stato un trionfo. Sul podio finiscono anche "Recessione" (al 20%) e "Facebook" (al 19%): se la bufera economica sta facendo ancora sentire i suoi effetti, il boom del sito di social network è stato uno dei fenomeni del 2008.

LA CLASSIFICA - Nettamente più staccati, in questa classifica stilata dai lettori, gli altri sette termini scelti per rappresentare l'anno che sta finendo: "Fannulloni" (la battaglia condotta dal ministro Renato Brunetta contro le inefficenze nella Pubblica amministrazione) ha ottenuto il 9% dei voti. "Rifiuti" (parola che è rimbalzata per mesi sui principali organi di informazione, e non solo, in piena emergenza immondizia a Napoli) non è andata oltre il 4%. Seguono "Abbronzato" (la battuta di Silvio Berlusconi su Obama) al 3,8%, "Special One" (il soprannome che ha accompagnato l'arrivo di José Mourinho sulla panchina dell'Inter) al 2,9%, "L'Onda" (la protesta degli studenti contro la riforma della scuola del ministro Gelmini e i tagli all'Università) al 2,8%, "Fallimento" (ossia i numerosi crac che si sono verificati negli Stati Uniti) al 2,3% e infine "Cordata" (il gruppo di imprenditori che ha preso le redini della nuova Alitalia) all'1,5%.